Grazie alla segnalazione del nostro lettore Enrico, vi riportiamo i provvedimenti che sono stati presi da Tim e Vodafone in risposta al Regolamento Europeo 544/09. A differenza di quanto fatto da , il servizio offerto dai due principali gestori del mercato italiano ha la caratteristica di offrire una sola soglia di traffico di 60 €, raggiunta la quale non sarà più possibile navigare in roaming internazionale.
Per quanto rigurda il servizio , il cliente riceverà un sms al raggiungimento dei 36 € di traffico: rispondendo al messaggio (testo DATI ESTERO ON) il servizio verrà disattivato e quindi sarà possibile effettuare connessioni senza alcun limite, ai prezzi previsti dal proprio ; nel caso in cui non si risponda al messaggio, invece, resterà il limite dei 60 €. L’attivazione può essere richiesta tramite chiamata al 119, internet o inviando un sms (testo PROTEZIONE60 ON) al 40916 per le ricaricabili o 40915 per gli abbonamenti.
Il servizio , invece, sembrerebbe valido solamente per i contratti post-pagati: nella descrizione sulla pagina dedicata del sito, infatti, viene segnalato che al raggiungimento dei 60 € di spesa il cliente con abbonamento riceverà un sms informativo e non potrà più effettuare , a meno che non si disattivi il blocco chiamando l’assistenza clienti. Attualmente l’attivazione del servizio deve essere richiesta al 190: a partire dal primo luglio ci saranno nuove funzionalità legate all’obbligatorietà del limite di spesa.
A pochi giorni dalla scadenza, prevista per il 31 marzo, arriva la ormai consueta della proroga dell’offerta legata alla tariffa , valida per vecchi e nuovi clienti. In caso di attivazione di una nuova usim l’offerta prevede l’azzeramento per sempre del canone mensile (pari a 5 €) che dovrebbe essere corrisposto per mantenere i grandi vantaggi del piano tariffario:
chiamate a 10 cent/min
nessuno scatto alla rispsota
tariffazione sugli effettivi secondi di conversazione
sms a 10 cent
I di questa promozione comportano benefici anche per quei clienti che hanno scelto di attivare il profilo 3 Power 10 effettuando un cambio piano: fino al 30 giugno, infatti, non dovrà essere pagato il canone mensile. Questa tipologia di clienti spera fortemente che H3g decida di rendere gratuito il canone anche per le attivazioni precedenti al 30 settembre e per i cambi piano.
Analizzando l’offerta commerciale del gestore, infatti, la 3 Power 10 senza canone mensile sarebbe l’unica tariffa che rispetterebbe gli presi tra Agcom e gestori lo scorso novembre, anche se il cambio piano non è gratuito: l’altro profilo con tariffazione a secondi , infatti, prevede gli sms ad un costo di 15 cent, superiore al tetto di 13 cent stabilito.
Tra i concorrenti solamente Tim ha lanciato una che possa rispondere completamente agli accordi presi.
La tariffa , infatti, ha le seguenti caratteristiche:
chiamate a 19 cent/min
nessuno scatto alla risposta
tariffazione sugli effettivi secondi di conversazione
sms a 13 cent
cambio piano gratuito
Come era stato preventivato, nessuno dei gestori ha rimodulato tutte le proprie tariffe operative in modo tale che il costo degli sms scendesse a 13 cent: Tim, però, nel rinnovamento della propria offerta ha operato in maniera tale che i sottoscrivibili rispettino questo tetto. Più o meno nella stessa direzione si è mossa Vodafone: tutti i prevedono gli sms a 12 cent; fanno eccezione Zero Limits e One Nation 10 (15 cent).
Per rispettare gli accordi con Agcom, Vodafone ha lanciato la tariffa che presenta, però, due aspetti negativi. In primo luogo il cambio piano non è gratuito ma ha un costo di 8 €. Il piano, poi, è attualmente il più caro sul mercato tra quelli con caratteristiche simili. Il costo delle chiamate, infatti, è di ben 30 cent/min: effettuando una ricarica di qualunque importo, per 30 giorni la tariffa scenda a 20 cent/min, in linea con la concorrenza ma comunque leggermente più cara.
Wind è l’unico operatore che non ha dovuto mettere mano alla propria offerta visto che offriva già ai proprio clienti la possibilità di attivare la (17 cent/min per le chiamate e 12 cent per i messaggi), già conforme agli accordi presi: come già visto per 3 e Vodafone, il passaggio a questo piano non è gratuito. Un piccolo passo è stato compiuto dal gestore arancione scontando tale costo del 50% (3,5 €), in promozione fino al 9 maggio 2010.
San Valentino è ormai alle porte e a tutti coloro che non sanno ancora cosa regalare alla loro dolce metà vogliamo dare qualche consiglio nel campo che ci caratterizza: telefonini e chiavette forse non saranno doni particolarmente romantici, ma la loro utilità è indubbia. I gestori telefonici hanno infatti deciso di venire incontro ai loro clienti, proponendo offerte e promozioni per l’occasione.
Il gestore virtuale sconta il terminale Htc Magic, dotato di sistema operativo Android: fino al 15 febbraio può essere acquistato a 299 €. Nella confezione è presente una sim del gestore con 15 € di traffico inclusi.
Tim, invece,per la festa degli innamorati ha deciso di rendere più romantica la confezione di alcune chiavette commercializzate con la promozione : si tratta della Olivetti Olicard 100 e della Onda MT503HSA. Rinnovato per l’occasione anche il design della chiavetta Alcatel X215s, disponibile sia con l’offerta Internet Pack che con la , da poco prorogata al 31 dicembre 2010.
Sul sito Vodafone da qualche giorno veniva indicata in oggi la data del lancio di alcune promozioni attivabili solo in questo weekend: a ben guardare, però, si tratta di offerte non particolarmente adatte ad essere regalate. Una delle due a disposizione è la classica sulle ricariche effettuate online o con uno dei servizi Telericarica Più, che sarà valida nei giorni 13 e 14 con le .
L’altra riguarda invece gli abbonamenti. Attivando online un (Stile Libero o uno dei Più Facile, con o senza telefono) e uno dati Internet , le soglie a disposizione per la navigazione internet dell’ultimo saranno raddoppiate: il cliente avrà quindi a disposizione 300 ore al mese invece che 150, sempre con un canone di 20 € al mese per 24 mesi.
E per le nuove coppie, ricordiamo che per chiamare il numero della dolce metà gli operatori offrono molte offerte: questo il ad un post riepilogativo.
Vodafone ha modificato da qualche giorno le caratteristiche di alcune legate all’iPhone. Oltre ad offrire il terminale come “Telefono Incluso” per gli abbonamenti (contributi mensili di 50, 100 o 180 € e upfront iniziale per il telefono legato a tipo di abbonamento e modello scelto), il gestore consente di rateizzare il costo del melafonino in 24 mesi, in abbinamento agli abbonamenti Stile libero, Più facile Extra Small e .
A subire i cambiamenti sono state proprio le offerte che prevedono la rateizzazione del costo del terminale. Nella l’offerta prevedeva un contributo iniziale, compreso tra i 99 € dell’iPhone 3G 8GB e i 299 € del 3GS 31 GB, e una rata mensile di 9 € per un periodo di 24 mesi. La spesa complessiva che si sosteneva (315 € per iPhone 3G 8GB, 415 € per iPhone 3GS 16GB, 515 € per iPhone 3G 32GB) consentiva un risparmio rispetto al prezzo di listino e la dilazione del pagamento.
Chi sottoscrive la a nuova offerta Telefono Facile, invece, vede ridursi notevolmente il contributo da versare al momento della sottoscrizione della formula, ma ha un canone mensile di ben 29 € che, come in precedenza, si somma all’eventuale canone previsto dall’abbonamento scelto. Nell’importo fisso mensile è compreso il costo dell’opzione dati (per abbonamenti 10 €/mese per 2 GB di traffico a disposizione).
Il contributo iniziale avrà i seguenti importi:
iPhone 3G 8GB: 0 € (precedente 99 €)
iPhone 3GS 16GB: 69 € (precedente 199 €)
iPhone 3GS 32GB: 129 € (precedente 299 €)
L’abbonamento non ha alcun canone mensile e prevede la tariffazione a consumo di tutto il traffico (chiamate 9 cent/min, sms a 15 cent). Gli abbonamenti e Più Facile Small hanno, rispettivamente, un canone di 15 e 25 € ma mettono a disposizione 100 e 200 minuti di chiamate verso tutti e chiamate illimitate verso un numero Vodafone: l’importo totale mensile è di 44 € per il profilo Extra Small e 54 per lo Small.
Analizzando i costi dell’offerta Telefono Facile (escludendo, quindi, il canone dell’abbonamento) si assiste ad un aumento della spesa, anche se si considera che nel totale sono inglobati 240 € per l’opzione Mobile Internet:
iPhone 3G 8GB: 696 € (456 € sottraendo il canone per il traffico dati)
iPhone 3GS 16GB: 765 € (525 € sottraendo il canone per il traffico dati)
iPhone 3GS 32GB: 825 € (585 € sottraendo il canone per il traffico dati)
La mossa di Vodafone sicuramente punta a tenere vincolati tutti i clienti che scelgono la formula della rateizzazione per l’acquisto dell’iPhone: con le vecchie impostazioni, infatti, il cliente avrebbe potuto prendere il telefono, versare solamente 9 € al mese per la rata, non sottoscrivere l’abbonamento dati e utilizzare il telefono con sim di altri operatori. In questo modo l’acquisto è legato in maniera molto stretta con l’utilizzo con la sim Vodafone.
L’introduzione da parte di Tim delle nuove TimxTutti e TimxTutti messaggi ci fornisce lo spunto per effettuare un confronto tra i principali gestori mobili italiani relativamente alle offerte (tariffe o opzioni) che mettono a disposizione dei propri clienti per effettuare chiamate e inviare messaggi verso i numeri dello stesso operatore.
Ricordiamo che le Tim prevedono un canone settimanale di 3 € per la versione parole e 1 € per quella messaggi e consentono, rispettivamente, di chiamare/videochiamare e mandare sms/mms senza limiti verso tutti i numeri Tim (costo di attivazione 7 € l’una). Se consideriamo un arco temporale di un mese, quindi si avrebbero i seguenti costi:
solo voce: 12 €
solo messaggi:4 €
voce + messaggi: 16 €
Iniziamo il confronto a partire Vodafone, principale antagonista di Tim sul panorama italiano: la soluzione proposta si traduce, fondamentalmente, nel Zero Limits in abbinamento all’opzione (che ha sostituito la vecchia opzione Zero Limits con alcune novità relative al traffico dati). L’opzione ha un canone settimanale di 1 € e consente di inviare fino a 100 sms e 100 mms al giorno verso i numeri Vodafone pagando solamente il primo della giornata per ciascuna tipologia, e di chiamare e videochiamare gli stessi numeri pagando scatto alla risposta e primo minuto di conversazione (max 100o min/giorno per tipologia).
Il piano prevede chiamate a 19 cent/min (scatto alla risposta di 19 cent e tariffazione a scatti di 30″), sms a 15 cent e mms a 50 cent. Ipotizzando un uso piuttosto normale del telefono (chiamate voce e sms) e un minimo di 1 sms e 1 chiamata al giorno, i costi che si sosterrebbero per un mese sono i seguenti:
canone: 4 €
canone + voce: 4 + 11,40 = 15,40 €
canone + sms: 4 + 4,50 = 8,50 €
canone + voce + sms: 4 + 11,40 + 4,50 = 19,90 €
I valori utilizzati per il calcolo sono stati ottenuti nel seguente modo: per le chiamate sono state considerate 30 chiamate a 38 cent (19 cent scatto e 19 cent primo minuto) per un totale di 11,40 €; i 4,50 € dei messaggi sono il frutto della moltiplicazione del costo del primo sms della giornata per 30 giorni. L’offerta Vodafone risulta in genere più cara di quella Tim, soprattutto in considerazione del fatto che è stata ipotizzato un uso limitato delle chiamate che non giustificherebbe l’utilizzo di una tafirra specifica per le chiamate on-net. Inoltre non sono stati considerati mms e videochiamate.
L’offerta Wind si compone di due opzioni che agevolano il traffico voce e una per gli sms verso numeri del gestore arancione stesso. Al costo di 6 € al mese (attivazione 7 €) l’opzione mette a disposizione 200 minuti di chiamate, un quantitativo che potrebbe risultare piuttosto limitato. In caso di necessità di un basket maggiore la scalta dovrà orientarsi verso la : ogni 7 giorni 200 minuti di chiamate a fronte di un canone settimanale di 2 €.
Per i messaggi l’opzione prevede 4000 sms al costo di 2 € al mese. Nell’arco di 30 giorni, quindi, la spesa raggiungerebbe i seguenti valori:
voce: 8 € ()
messaggi: 2 €
voce + messaggi: 10 €
Nel confronto con Tim, presa come riferimento di questa analisi, si hanno costi più contenuti ma si ha a disposizione un numero inferiore di minuti di chiamate on-net; per i messaggi la situazione si capovolge visto che ad un numero maggiore di sms (+1500) corrisponde un costo dimezzato.
L’ultimo operatore che prendiamo in considerazione è H3g che offre una sola opzione, la , in due varianti che comprendono, comunque, sia chiamate che messaggi. La versione 7 giorni mette a disposizione 60 minuti di chiamate voce/video e 60 sms/mms al giorno a 3 € a settimana; la versione 30 giorni prevede un canone mensile di 5 € ma ha soglie di traffico dimezzate (30 minuti di chiamate voce/video e 30 sms/mms al giorno).
La proposta di 3 è la più simile a quella di Tim: la versione settimanale di Gente di 3, quella più “generosa”, in un mese offre basket più contenuti (1800 minuti di chiamate/videochiamate e 1800 sms/mms) ma ad un costo leggermente inferiore (12 € contro 16 € per chiamate e messaggi).
Prosegue lo sviluppo della banda larga mobile e, quindi, del superamento delle reti 3G, in attesa di arrivare verso lo standard di quarta generazione attraverso il Long Term Evolution. Attualmente l’HSDPA rappresenta un’alternativa più che valida per tutti coloro che optano per l’Internet veloce in mobilità ma anche questo standard sta facendo dei passi da gigante, offrendo all’utenza velocità sempre più impressionanti. In questi giorni il carrier britannico Vodafone ha annunciato che presto la rete dati verrà aggiornata, offrendo ai propri clienti una velocità teorica di ben 14,4 Mbps, il doppio di quanto eravamo abituati ad avere per questo tipo di reti. L’aggiornamento riguarderà le aree della Gran Bretagna coperte dal segnale Vodafone, ma è possibile che nei prossimi mesi tale upgrade interesserà anche altre aree mondiali. Una velocità in download di 14,4 Mbps significherà un ulteriore salto verso l’emancipazione dalle reti ADSL tradizionali e una maggiore disponibilità di banda da parte dei navigatori mobili. .
Finalmente Vodafone da ai nuovi clienti la possibilità di recuperare il credito residuo della vecchia sim card di un altro operatore, qualora gli utenti in questione avessero deciso di effettuare la portabilità del proprio numero. In questo modo i nuovi clienti Vodafone potranno richiedere il rimborso del credito ancora presente nella vecchia carta che, nel giro di poco più di una settimana, verrà riaccreditato sottoforma di ricarica per la clientela Ricaricabile, o di accredito per i clienti Abbonamento. I vecchi operatori, però, avranno la possibilità di ridurre l’ammontare del debito verso l’utente, scontando possibili bonus o autoricariche, oltre che una piccola tassa per la richiesta (circa 1,50/1,60 euro a seconda della compagnia telefonica). La richiesta potrà essere effettuata in contemporanea con la procedura di MNP, seppur non sia necessario per la portabilità. Vodafone ha fatto sapere che la possibilità di richiedere il rimborso del credito residuo sarà un servizio disponibile dal 10 di agosto. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti in merito alla procedura vi rimandiamo al sito Web della compagnia, www.vodafone.it, o al Servizio Clienti Vodafone, telefonando al numero 190 e seguendo la voce guida. .
L’espansione e lo sviluppo della piattaforma Android sta portando il software open source della Open Handset Alliance verso nuovi orizzonti e aree, non soltanto su prodotti destinati ad una clientela Consumer, seppure negli ultimi anni i vari campi di azione non abbiano ormai confini cosi precisi e definiti. Android punta cosi verso il settore Business, dominato in gran parte dall’esperienza e le capacità di Research In Motion e della gamma BlackBerry, un colosso difficile da scalfire. Si parla già della fine di quest’anno come periodo preferenziale per il lancio di alcuni modelli che integreranno nativamente delle funzionalità ad hoc per l’utenza manageriale, anche se ancora non è chiaro su quali saranno le principali caratteristiche del software. Una nuova scommessa per Android, quindi, che potrebbe davvero dare del filo da torcere alla nord americana RIM: un risparmio dei costi hardware e software, un’apertura totale del codice e, di conseguenza, uno sviluppo più rapido e della piattaforma sono le caratteristiche che potrebbero decretare il successo di Android nel settore Business della telefonia cellulare. .
Com’era facile immaginare, la compagnia Vodafone Italia ha deciso di prorogare l’offerta estiva per la navigazione in rete, ribattezzata Internet Card. La promozione, quindi, sarà valida e attivabile fino al 15 settembre prossimo, con le stesse condizioni rispetto a quelle attuali. Per chi ancora non la conoscesse, riassumiamo brevemente le caratteristiche e le condizioni dell’offerta in questione. Internet Card consente di poter navigare per tutta la giornata al costo di 1 euro, sia attraverso il proprio cellulare che tramite pc, con l’Internet Key. C’è comunque un limite di dati giornaliero, pari a 500 MB. Si pagherà l’euro previsto solamente nei giorni in cui verrà effettuata una connessione Internet, altrimenti non verrà scalato nulla dal proprio credito. Il costo di attivazione di Internet Card è di 5 euro, ma coloro che effettueranno una ricarica online minima di 15 euro la potranno avere gratuitamente. Internet Card ha una durata di 3 mesi dalla data di attivazione. Per avere maggiori informazioni sulla speciale offerta e sulle altre promozioni Vodafone potete visitare il sito Web ufficiale all’indirizzo www.vodafone.it..
Lo sviluppo delle reti mobili ad alta velocità è impressionante e supera qualsiasi previsione di qualche tempo fa’: oggi vengono raggiunte con facilità velocità fino a qualche anno fa’ impensabili. Insomma, le reti dati mobili possono competere ormai in tutto e per tutto con le reti ADSL tradizionali, e il trend è in costante ascesa. In attesa dell’esordio delle reti 4G, l’HSDPA viene potenziata maggiormente, offrendo una velocità in download e in upload ben al di sopra di quelle del suo esordio. A Milano Telecom Italia Mobile e Ericsson hanno dato il via all’ultrabroadband mobile (conosciuto anche come HSDPA+, basata su tecnologia Multiple Input and Multiple Output), mettendo a disposizione un HSDPA a 28 Mbps in download e a 5,8 Mbps in uplink. Una potenza quadruplicata, che punta dritta verso le reti di quarta generazione e ad un’emancipazione pressochè totale dell’Internet veloce dai cavi e dalla rigidità dell’ADSL “classico”. Il progetto di TIM e Ericsson non si fermerà solamente a Milano: in autunno, infatti, sarà Roma ad avere la possibilità di usufruire dell’upgrade della rete, ma non è ancora chiaro se tale tecnologia verrà diffusa su tutto il territorio nazionale. .