A pochi giorni dalla scadenza, prevista per il 31 marzo, arriva la ormai consueta della proroga dell’offerta legata alla tariffa , valida per vecchi e nuovi clienti. In caso di attivazione di una nuova usim l’offerta prevede l’azzeramento per sempre del canone mensile (pari a 5 €) che dovrebbe essere corrisposto per mantenere i grandi vantaggi del piano tariffario:
- chiamate a 10 cent/min
- nessuno scatto alla rispsota
- tariffazione sugli effettivi secondi di conversazione
- sms a 10 cent
I di questa promozione comportano benefici anche per quei clienti che hanno scelto di attivare il profilo 3 Power 10 effettuando un cambio piano: fino al 30 giugno, infatti, non dovrà essere pagato il canone mensile. Questa tipologia di clienti spera fortemente che H3g decida di rendere gratuito il canone anche per le attivazioni precedenti al 30 settembre e per i cambi piano.
Analizzando l’offerta commerciale del gestore, infatti, la 3 Power 10 senza canone mensile sarebbe l’unica tariffa che rispetterebbe gli presi tra Agcom e gestori lo scorso novembre, anche se il cambio piano non è gratuito: l’altro profilo con tariffazione a secondi , infatti, prevede gli sms ad un costo di 15 cent, superiore al tetto di 13 cent stabilito.
Tra i concorrenti solamente Tim ha lanciato una che possa rispondere completamente agli accordi presi.
La tariffa , infatti, ha le seguenti caratteristiche:
- chiamate a 19 cent/min
- nessuno scatto alla risposta
- tariffazione sugli effettivi secondi di conversazione
- sms a 13 cent
- cambio piano gratuito
Come era stato preventivato, nessuno dei gestori ha rimodulato tutte le proprie tariffe operative in modo tale che il costo degli sms scendesse a 13 cent: Tim, però, nel rinnovamento della propria offerta ha operato in maniera tale che i sottoscrivibili rispettino questo tetto. Più o meno nella stessa direzione si è mossa Vodafone: tutti i prevedono gli sms a 12 cent; fanno eccezione Zero Limits e One Nation 10 (15 cent).
Per rispettare gli accordi con Agcom, Vodafone ha lanciato la tariffa che presenta, però, due aspetti negativi. In primo luogo il cambio piano non è gratuito ma ha un costo di 8 €. Il piano, poi, è attualmente il più caro sul mercato tra quelli con caratteristiche simili. Il costo delle chiamate, infatti, è di ben 30 cent/min: effettuando una ricarica di qualunque importo, per 30 giorni la tariffa scenda a 20 cent/min, in linea con la concorrenza ma comunque leggermente più cara.
Wind è l’unico operatore che non ha dovuto mettere mano alla propria offerta visto che offriva già ai proprio clienti la possibilità di attivare la (17 cent/min per le chiamate e 12 cent per i messaggi), già conforme agli accordi presi: come già visto per 3 e Vodafone, il passaggio a questo piano non è gratuito. Un piccolo passo è stato compiuto dal gestore arancione scontando tale costo del 50% (3,5 €), in promozione fino al 9 maggio 2010.

Molti utenti mi stanno segnalando, e vi riporto pur senza tutti i dettagli ufficiali, che i gestori telefonici, oltre a essersi impegnati con la protezione civile nel mettere in piedi il , si stanno prodigando a dare una mano ai terremotati tramite l’erogazione di ricariche a tutti i residenti (anche se non fisicamente presenti) in territorio aquilano.
Definita da alcuni “una direttiva epocale”. Quella che Aiace e che merita di essere approfondita è la delibera 78/08/CIR.
Entrano in vigore da oggi, 5 gennaio, le nuove offerte di Wind destinate a vecchi e nuovi clienti. Analizzando l’offerta commerciale dell’operatore “arancione”, due sono le novità che saltano all’occhio e riguardano due aspetti che, a ben vedere, hanno contribuito non poco a far crescere il numero di clienti.