Il mercato degli auricolari bluetooth non è molto prolifico come un tempo, anche se alcuni produttori continuano lo sviluppo di nuovi modelli. Come Spracht con il lancio dell’Aura EQ, un dispositivo con equalizzatore a 6 bande, utile per migliorare il suono dell’interlocutore in base al volume dell’audio.
Munito di un design molto semplice, l’auricolare possiede due microfoni e il controllo del volume capacitivo, vale a dire che è possibile regolarlo muovendo il dito verso il basso o l’alto sul case. Il prezzo previsto per la vendita è di 79 $, circa 55 €.
Vi abbiamo parlato diverse volte del , il presunto Google Phone che dovrebbe essere lanciato ufficialmente il prossimo mese. Dopo aver visto , e letto , ora sappiamo che sono già in sviluppo gli accessori, come quello ricevuto dalla FCC negli USA.
Chiamato al momento Nexus One Bluetooth, è un dock da tavolo munito di bluetooth. In teoria permetterà di ricaricare il telefono, sincronizzarlo con il computer e, probabilmente, condividerne il contenuto multimediale con gli altri accessori via bluetooth.
Abbiamo parlato nei mesi scorsi del , un accessorio per in fase di lavorazione. Sebbene sembrasse più un rumor/concept che una certezza, secondo il sito CrackBerry possiamo ormai ritenerlo certo.
A quanto pare verrà annunciato presto e le immagini che vedete in apertura sarebbero i rendering del prototipo reale. Secondo quanto trapelato, il BlackBerry InPulse è stato creato specificamente per essere usato a fianco degli smartphone BlackBerry da una compagnia che si occupa esclusivamente degli accessori dedicati ai telefoni . Avrà uno schermo OLED che, secondo le promesse, sarà “grosso, chiaro e sorprendente”, oltre a essere ottimizzato per mostrare il testo in modo chiaro.
BalckBerry InPulse è stato pensato per mostrare le notifiche e la preview dei messaggi che ci arrivano sul dispositivo BlackBerry, consentendoci di rimanere sempre aggiornati nei momenti in cui non possiamo estrarre lo smartphone dalle tasche, durante una riunione o quando stiamo guidando.
Un accessorio sicuramente interessante. C’è da sperare che le API vengano rese disponibili anche per gli sviluppatori di applicazioni di terze parti in modo che possano essere integrate più notifiche. Attendiamo quindi la data di release ufficiale.
RIM sta lavorando a un orologio bluetooth e probabilmente ad altri accessori. L’indiscrezione proviene in seno alla società, per bocca di Antoine Boucher, uno dei manager di RIM. L’orologio sarà molto avanzato ma al momento non si hanno notizie in merito.
Probabilmente, oltre a poter vedere chiamate ed SMS sul display, permetterà di leggere sul polso gli update provenienti da Twitter e Facebook, le email e altro. Per saperne di più bisognerà attendere purtroppo.
E’ uno dei telefoni più desiderati del momento, anche se non sappiamo ancora quando approderà in Italia. Il ha avuto già un discreto successo negli USA e per questo motivo il mercato degli accessori si è messo in moto. Tra i primi accessori destano interesse le batterie di Amzer. Come saprete, infatti, a differenza dell’iPhone, il Pre prevede la batteria sostituibile dall’utente.
Amzer ha creato due nuove batterie per una maggiore autonomia. Se di base il telefono ne possiede una potente 1.150 mAh, Amzer ne propone altre due rispettivamente di 2.800 mAh e 3.800 mAh per avere piena autonomia fino a 3 giorni senza ricaricare mai. Peccato, però, che per utilizzarle dovrete vedere aumentare lo spessore del dispositivo. Sono vendute rispettivamente per 90 $ e 130 $ (63 e 91 €).
I nuovi smartphone richiedono costantemente energia elettrica per le loro batterie. Tutti i moderni ritrovati della tecnologia in questo settore consumano sempre di più, quindi come fare? Una soluzione è munirsi di batterie esterne, come questo concept chiamato Cargador De Celular e realizzato da Lola Mensa.
Sfruttando l’energia cinetica, la stessa prodotta con alcuni orologi, è possibile caricare la batteria dell’accessorio per poi collegarlo al cellulare. Se il telefono sta per scaricarsi basta fare una bella passeggiata. Vi migliora la salute e vi evita anche di restare scollegati con il mondo.
La SIM card ha permesso sin dalla sua nascita di salvare numeri di telefono al suo interno. I dispositivi elettronici, però, non sono a prova di errore e le loro dimensioni ridotte aumentano la probabilità di smarrimenti, soprattutto se si utilizzano diverse SIM. Per tale motivo è sempre meglio appuntare sulla carta i propri numeri di telefono.
SIMbooks nasce proprio per questo. E’ una rubrica telefonica a forma di SIM card in cui appuntare numeri e impegni in caso di emergenza. E’ grande 135 x 85 mm e si può comprare nello store di al prezzo di 3,49 £, pari a circa 4 €.
Di solito i che pubblichiamo riguardano cellulari. Oggi, invece, ne segnaliamo uno riguardante un accessorio per cellulari. Il suo nome è Lotus ed è stato realizzato dalla designer brasiliana Clara Zamboni. Il suo design è stato ispirato dai sassi e permette di scaricare lo stress accumulato durante la giornata.
Premendo nella zona morbida posta su una delle estremità, infatti, possiamo scaricare l’ansia e nello stesso tempo ricaricare la batteria del cellulare. La pressione impartita in quella zona viene trasformata da meccanica ad elettrica. Al momento non sappiamo quando sarà realizzato.
La gara tra batterie e cellulari è sempre più viva. Se da un lato abbiamo cellulari entry level che arrivano a un’autonomia di oltre 1 mese, dall’altro lato assistiamo alla costate richiesta di energia per i telefonini di ultima generazione. Schermi touchscreen sempre più ampi e connessioni ad internet, mettono a dura prova l’arrivo a fine giornata con il cellulare ancora carico.
Per risolvere questo problema si sta pensando di generare elettricità dai gesti di tutti i giorni. Il concept Dyson Energy, per esempio, vuole generare elettricità sfruttando la differenza di calore tra temperatura del corpo e temperatura ambientale. Al momento, però, è solo un progetto. Trovate un video dopo il salto.
Forse diventerà l’oggetto culto dei prossimi mesi, o forse no. Stiamo parlando della nuova cuffia bluetooth prodotta da Nokia e commercializzata con la sigla BH-905. Realizzata per un pubblico esigente, particolarmente attento al suono e alla sua qualità, riprende il design delle vecchie cuffie ma integra le moderne tecnologie senza fili.
La casa finlandese ha adottato il sistema di Wolfson Microelectronics supportando ben 10 microfoni integrati: 8 per carpire e cancellare il suono di sottofondo e 2 per catturare la voce. Munito di comandi multimediali integrati, supporta la modalità aereo e il collegamento con il classico filo da 3,5 mm o 2,5 mm. Prezzo di 285 € e disponibilità fissata per agosto.