E’ notizia di ieri il raggiungimento di 1 milione di unità vendute per il . Quando un terminale raggiunge un certo successo mette in moto l’industria degli accessori. Solo quando il bacino di utenti diventa abbastanza ampio, infatti, diventa profittevole costruire dispositivi da abbinare ai cellulari.
Ne è un esempio il Power Pack EBB-U10, un case con batteria integrata. Lo schermo touchscreen, infatti, consuma molta batteria e si utilizza molte volte durante la giornata. Chi ne fa un uso intensivo arriva difficilmente a fine giornata con l’attuale autonomia.
Da un sito tedesco è apparso questo accessorio che permette di aggiungere 8,5 ore di conversazione alla normale batteria. Al momento non abbiamo le specifiche tecniche, ma sappiamo che il prezzo consigliato è di 69,90 €.
Negli ultimi anni Apple ha avuto la tendenza di ridurre lo spazio dei componenti interni per aggiungere capacità della batteria o sensori in grado di aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni più complete, come il giroscopio. E’ per questo motivo che, probabilmente, non vedremo mai il supporto di due SIM card in un iPhone.
La società, infatti, ha adottato lo standard micro SIM proprio per recuperare dei millimetri per la batteria. Se avete due SIM, però, ora potrete gestirle con l’iPhone mediante l’accessorio “iPhone 4 Dual Sim Adapter Case”. Si tratta di una custodia con un cavo da porre nel vano della micro SIM. All’altra estremità c’è l’adattatore per due SIM a grandezza normale.
Purtroppo non potendo agire a livello software, il telefono non potrà gestire le due SIM contemporaneamente, ma solo una per volta. Se vi interessa lo trovate su per 28,99 $, circa 23 €.
Possedete uno smartphone e, di tanto in tanto, vi farebbe comodo controllare il vostro credito residuo? Se è così, date un’occhiata ai programmi sviluppati da .
Lo sviluppatore italiano ha infatti realizzato una nutrita serie di programmi atti a verificare il credito residuo, praticamente per tutti i principali operatori telefonici italiani, virtuali e non, quali: , , , e . Oltre a controllare il credito, alcune delle versioni permettono anche di verificare le proprie spese o ricaricare la propria SIM. Niente che non si possa già fare tranquillamente da cellulare, ma a volte fa comodo avere tutto riunito in un’unica, comoda, applicazione. Perlopiù gratuita.
I programmi sono compatibili con tutte le risoluzioni sia in modalità portrait che landscape e richiedono il .NET CF 3.5 per funzionare.
La UFC-Que Choisir ha condotto una ricerca a riguardo della in Francia, scoprendo che ben il 41% degli utenti è scontento del servizio offerto. Nello specifico, il 21% degli intervistati dice di utilizzare più spesso servizi o GPRS al posto del 3G e, quando il 3G è disponibile, il 60% degli intervistati ritiene che la rete sia lenta, impedendo loro di utilizzare servizi come i social network non ottimizzati.
Il 58% degli utenti utilizza il 3G per visitare siti ottimizzati e applicazioni di social networking mobile. Gli utenti mobile francesci, in particolare, sospettano che le tariffe illimitate per la navigazione portino in realtà di operatori ad abbassare la velocità di download, limitando deliberatamente l’utilizzo “illimitato”.
Quanto costa un controllo degli occhi dall’oculista? Da un privato costa un po’, presso gli ospedali probabilmente gratis se riuscite ad entrare in alcuni parametri. Per velocizzare il tutto e renderlo molto economico, però, alcuni scenziati del MIT di Boston hanno realizzato un gadget per telefoni e un software.
Il software permette di effettuare dei test all’occhio appoggiato all’accessorio e creare una sorta di autodiagnosi analizzando i valori con il processore dello smartphone. Chiamato NETRA (Near-Eye Tool for Refractive Assessment) è stato presentato alla conferenza SIGGRAPH 2010.
TomTom ha realizzato, tempo fa, una delle prime applicazioni che permetteva la navigazione satellitare punto-punto utilizzando l’iPhone di Apple. Fin dalla presentazione della seconda incarnazione dello smartphone di Apple (l’iPhone 3G, il primo dotato di…
Abbiamo parlato di recente di un interessantissimo dispositivo volante creato da una società specializzata in periferiche senza fili per telefonia mobile, la Parrot, che l’ha chiamato Parrot.AR Drone e mostrato al pubblico per la prima…
L’obiettivo dei designer Menno Kroezen e Stefan-Dzisiewski è costruire il telefono intuitivo. Un dispositivo in grado di essere usato attraverso dei gesti naturali. N’è nato lo SWAP, un concept di telefono con tastiera a serramanico.
Il dispositivo utilizza un case costruito per interagire durante le telefonate, ad esempio premendolo sui lati per alzare il volume oppure sfiorando un altro dispositivo per scambiare informazioni. La tastiera è nascosta nel case e si estrae solo in caso di necessità. Al momento, però, resta solo un progetto.
Il periodo delle vacanze si avvicina sempre di più e presto ci avvicineremo alla spiaggia e al mare. I nostri fidati cellulari, però, potrebbero soffrire l’umidità. Dal Giappone arriva Murata che propone i suoi speaker sottili appena 0,9 mm.
La società cercherà di venderli ai produttori di cellulari in modo da avere la sicurezza di non veder entrare l’acqua dagli speaker, una delle zone più esposte all’umidità per via dei fori che permettono l’ingresso dei liquidi.
L’idea di integrare un auricolare nel telefono non è nuova. Il designer Aaron Ricica, però, ha realizzato un concept che permette di passare da modalità telefono ad auricolare in 3 soli mosse usanto una sola mano.
L’Aliph Solo Bluetooth Headset ha un auricolare bluetooth sul retro che si ricarica direttamente dal dispositivo. Una volta schiacciato la parte superiore, lo smartphone estrarrà l’auricolare. Peccato che queste soluzioni richiedono telefoni abbastanza voluminosi. Al momento, comunque, resta solo un concept.