feb 12 2010

San Valentino: le idee regalo degli operatori telefonici

Categoria: Accessori, Gestoriadmin @ 11:18

San Valentino San Valentino è ormai alle porte e a tutti coloro che non sanno ancora cosa regalare alla loro dolce metà vogliamo dare qualche consiglio nel campo che ci caratterizza: telefonini e chiavette forse non saranno doni particolarmente romantici, ma la loro utilità è indubbia. I gestori telefonici hanno infatti deciso di venire incontro ai loro clienti, proponendo offerte e promozioni per l’occasione.

Il gestore virtuale Nòverca sconta il terminale Htc Magic, dotato di sistema operativo Android: fino al 15 febbraio può essere acquistato a 299 €. Nella confezione è presente una sim del gestore con 15 € di traffico inclusi.

Tim, invece,per la festa degli innamorati ha deciso di rendere più romantica la confezione di alcune chiavette commercializzate con la promozione Internet Pack: si tratta della Olivetti Olicard 100 e della Onda MT503HSA. Rinnovato per l’occasione anche il design della chiavetta Alcatel X215s, disponibile sia con l’offerta Internet Pack che con la Promo Chiavetta, da poco prorogata al 31 dicembre 2010.

Sul sito Vodafone da qualche giorno veniva indicata in oggi la data del lancio di alcune promozioni attivabili solo in questo weekend: a ben guardare, però, si tratta di offerte non particolarmente adatte ad essere regalate. Una delle due a disposizione è la classica promozione sulle ricariche effettuate online o con uno dei servizi Telericarica Più, che sarà valida nei giorni 13 e 14 con le solite modalità.

L’altra promozione riguarda invece gli abbonamenti. Attivando online un abbonamento voce (Stile Libero o uno dei Più Facile, con o senza telefono) e uno dati Internet Facile Large, le soglie a disposizione per la navigazione internet dell’ultimo saranno raddoppiate: il cliente avrà quindi a disposizione 300 ore al mese invece che 150, sempre con un canone di 20 € al mese per 24 mesi.

E per le nuove coppie, ricordiamo che per chiamare il numero della dolce metà gli operatori offrono molte offerte: questo il link ad un post riepilogativo.

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feb 09 2010

Vodafone: analisi della convenienza della nuova Infinity Messaggi Tutti.

Categoria: Accessori, Gestoriadmin @ 16:00

Infinity messaggi Tutti
Vodafone ha iniziato il rinnovamento della propria offerta commerciale con il lancio di una nuoava opzione che rappresenta una evoluzione di una vecchia: la nuova Infinity Messaggi Tutti, infatti, non è altro che il risultato dell’unione della Infinity Messaggi e dell’opzione Altri operatori ad essa associabile.

L’unione non comporta alcun vantaggio per il cliente da un punto di vista dei costi visto che il canone mensile rimane costante (7 € + 8 € di attivazione). Il cliente è inoltre costretto ad adottare la logica Infinity anche per i messaggi verso gli altri operatori visto che non è più possibile attivare solo la parte che prevede agevolazioni per l’invio di sms verso Vodafone. I vantaggi della nuova opzione sono però legati alla promozione prevista al lancio: attivazione gratuita entro il 14 marzo 2010 e rinnovo gratuito fino al 31 giugno 2010.

L’opzione ha le seguenti caratteristiche: 100 sms al giorno verso i numeri Vodafone dopo il primo a pagamento della giornata e 100 sms al mese verso i numeri degli altri gestori con il pagamento del primo di ogni giornata. Nel periodo promozionale, quindi, ipotizzando l’invio di messaggi verso tutti gli operatori, la spesa che il cliente deve sostenere è compresa tra i 7,2 € e i 9 €, a seconda del proprio profilo tariffario. Al termine della promozione dovranno essere messi in conto anche i 7 € del canone mensile.

La concorrenza non offre poi molto. La Wind offre due opzioni caratterizzate da una convenienza relativamente bassa: la Sms Party mette a disposizione 40 sms verso tutti a settimana al costo di 2 €; la Noi Tutti Sms, invece, ha un costo mensile di 6 € per un totale di 100 sms verso i numeri di tutti i gestori.

Meno appetibile sembra essere l’offerta della Tim. La Carta messaggi 7

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feb 06 2010

Wind: nuova opzione per i messaggi on net

Categoria: Accessori, Gestoriadmin @ 17:17

Wind Tempo di canvass in casa Wind. Per il 7 febbraio erano state fissate le scadenze di molte opzioni ed offerte: alcune sono state prorogate, altre sostituite, altre ancora escono dal pacchetto di offerte del gestore arancione senza alcun rimpiazzo. Le principali novità riguardano una opzione per il traffico dati e una per l’invio di messaggi on net. Nessuna novità, invece, si riscontra dal punto di vista dei profili tariffari se non la riduzione a 3,5 € del costo per il cambio piano verso Super Senza Scatto.

Una delle opzioni più utilizzate dai clienti Wind, la Noi Wind Sms (2 €/mese per 4000 messaggi verso gli altri numeri Wind), lascerà il posto ad una con canone e soglie settimanali ma più cara. Chi attiverà la nuova opzione Noi Wind Messaggi avrà a disposizione 1000 messaggi (sms e mms) a settimana da inviare verso le altre numerazioni Wind al costo di 1 €/settimana: il canone di attivazione (4 €) sarà gratuito per i nuovi clienti.

Chi ha la vecchia Noi Wind Sms potrà mantenerla con rinnovo automatico risparmiando 2 € al mese: considerando l’uso sporadico che in genere si fa degli mms, la Noi Wind Messaggi è considerabile una rimodulazione negativa di una opzione di grande successo. Fortunatamente in Wind hanno deciso di non intraprendere una delle strade che erano state prospettate che prevedeva il pagamento del primo messaggio della giornata, in stile Vodafone.

[via WindWorld]

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gen 28 2010

H3g: novità dalla convention - Nuovi abbonamenti e nuovo nome per l’opzione SuperNoi

Categoria: Accessori, Gestori, Newsadmin @ 08:00

H3g Nel corso della convention tenutasi nei giorni scorsi H3g, oltre alle news legate al finanziamento per l’acquisto di cellulari, non ha presentato alcuna novità per quanto riguarda le tariffe ricaricabili. Non si è assistito nemmeno alla riduzione del costo degli sms per i profili 3Autoricarica e 3Senzascatto (15 cent), come era ipotizzabile dopo l’iniziativa annunciata alla fine dello scorso anno in accordo con l’Agcom. L’unica nota positiva è rappresentata dalla grande importanza che viene riconosciuta al profilo 3 Power 10: è molto probabile un rinnovo dell’offerta associata, anche se nulla è stato dichiarato in proposito.

Le uniche novità tariffarie presentate riguardano gli abbonamenti e, in particolare, quelli non legati a dei telefoni. Sulla scia del successo di 3 Power, che con il rinnovamento prenderà il nome di 3 Power Small, H3g offrirà altri due abbonamenti senza telefoni (in comodato o con rateizzazione) e con vincolo di durata di 12 mesi. La notizia era nell’aria da tempo: l’ipotesi più accreditata era quella secondo la quale sarebbe stata lanciata una versione più economica dello Zero8, come già successo per il 3Power (uno Zero7 scontato di 20 €).

In realtà le caratteristiche dei nuovi profili vanno a creare due nuovi step di minuti di chiamate a disposizione:

  • 3 Power Medium: 1500 minuti a 59 € al mese
  • 3 Power Large: 3000 minuti a 99 € al mese

I due nuovi piani in abbonamento non saranno privi di sms e traffico dati compresi nel canone mensile, ma tali caratteristiche non sono state ancora rese note dal gestore.

L’unica novità che riguarda i piani prepagati è rappresentata, solamente, dalla ridenominazione dell’opzione pensata per chiamate e messaggi verso un numero amico: la SuperNoi, infatti, diventa Insieme, con una mossa che può essere spiegata solo con motivazioni legate al marketing. Il cambiamento, infatti, non ha riguardato affatto le caratteristiche dell’offerta:

  • 10 ore di chiamate
  • 10 ore di videochiamate
  • 600 sms
  • 600 mm

Ricordiamo che le soglie di chiamate e messaggi messe a disposizione dall’opzione Insieme sono giornaliere e valide esclusivamente sotto copertura diretta di H3g. Il canone mensile dell’offerta è di 5 €; è gratuito per un mese se l’opzione viene attivata contestualmente ad una nuova usim.

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gen 22 2010

Vodafone modifica (e peggiora) l’offerta per l’acquisto a rate dell’iPhone

Categoria: Accessori, Gestoriadmin @ 17:52

iphone 3gs vodafone
Vodafone ha modificato da qualche giorno le caratteristiche di alcune offerte legate all’iPhone. Oltre ad offrire il terminale come “Telefono Incluso” per gli abbonamenti Più Facile per iPhone (contributi mensili di 50, 100 o 180 € e upfront iniziale per il telefono legato a tipo di abbonamento e modello scelto), il gestore consente di rateizzare il costo del melafonino in 24 mesi, in abbinamento agli abbonamenti Stile libero, Più facile Extra Small e Più Facile Small.

A subire i cambiamenti sono state proprio le offerte Telefono Facile che prevedono la rateizzazione del costo del terminale. Nella vecchia configurazione l’offerta prevedeva un contributo iniziale, compreso tra i 99 € dell’iPhone 3G 8GB e i 299 € del 3GS 31 GB, e una rata mensile di 9 € per un periodo di 24 mesi. La spesa complessiva che si sosteneva (315 € per iPhone 3G 8GB, 415 € per iPhone 3GS 16GB, 515 € per iPhone 3G 32GB) consentiva un risparmio rispetto al prezzo di listino e la dilazione del pagamento.

Chi sottoscrive la a nuova offerta Telefono Facile, invece, vede ridursi notevolmente il contributo da versare al momento della sottoscrizione della formula, ma ha un canone mensile di ben 29 € che, come in precedenza, si somma all’eventuale canone previsto dall’abbonamento scelto. Nell’importo fisso mensile è compreso il costo dell’opzione dati Mobile Internet (per abbonamenti 10 €/mese per 2 GB di traffico a disposizione).

Il contributo iniziale avrà i seguenti importi:

  • iPhone 3G 8GB: 0 € (precedente 99 €)
  • iPhone 3GS 16GB: 69 € (precedente 199 €)
  • iPhone 3GS 32GB: 129 € (precedente 299 €)

L’abbonamento Stile Libero non ha alcun canone mensile e prevede la tariffazione a consumo di tutto il traffico (chiamate 9 cent/min, sms a 15 cent). Gli abbonamenti Più facile Extra Small e Più Facile Small hanno, rispettivamente, un canone di 15 e 25 € ma mettono a disposizione 100 e 200 minuti di chiamate verso tutti e chiamate illimitate verso un numero Vodafone: l’importo totale mensile è di 44 € per il profilo Extra Small e 54 per lo Small.

Analizzando i costi dell’offerta Telefono Facile (escludendo, quindi, il canone dell’abbonamento) si assiste ad un aumento della spesa, anche se si considera che nel totale sono inglobati 240 € per l’opzione Mobile Internet:

  • iPhone 3G 8GB: 696 € (456 € sottraendo il canone per il traffico dati)
  • iPhone 3GS 16GB: 765 € (525 € sottraendo il canone per il traffico dati)
  • iPhone 3GS 32GB: 825 € (585 € sottraendo il canone per il traffico dati)

La mossa di Vodafone sicuramente punta a tenere vincolati tutti i clienti che scelgono la formula della rateizzazione per l’acquisto dell’iPhone: con le vecchie impostazioni, infatti, il cliente avrebbe potuto prendere il telefono, versare solamente 9 € al mese per la rata, non sottoscrivere l’abbonamento dati e utilizzare il telefono con sim di altri operatori. In questo modo l’acquisto è legato in maniera molto stretta con l’utilizzo con la sim Vodafone.

[via iSpazio]

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gen 22 2010

H3g: modifica dei numeri di servizio a partire dal 3 febbraio

Categoria: Gestoriadmin @ 12:30

H3g Prosegue il riassetto delle numerazioni di servizio da parte dei vari gestori telefonici: per rispettare le nuove delibere Agcom, gli operatori stanno progressivamente modificando i propri numeri per i servizi di ricarica, la consultazione di credito e soglie e la gestione di opzioni e servizi in maniera tale che i numeri gratuiti inizino con 40, quelli a pagamento secondo il proprio profilo tariffario con 41 e quelli con tariffazione massima di 1€/min con 42.

Dopo i provvedimenti presi d Tim e Wind, negli ultimi giorni è partita la compagna informativa di H3g: un messaggio registrato informa il cliente delle future modifiche quando viene chiamato uno dei numeri interessati. I clienti, inoltre, stanno ricevendo un sms che, dopo aver segnalato i cambiamenti più significativi, invita a contattare il numero 411143 per avere maggiori informazioni. I nuovi numeri saranno attivi a partire dal prossimo 3 febbraio.

Questi i cambiamenti:

  • 4330 diventa 4030 (ricarica, credito residuo, soglie di opzioni e piani tariffari)
  • 4331 diventa 4031 (attivazione opzioni previste da Ricarica Più)
  • 4321 diventa 4040 (gestione cambio piano, opzioni e consultazione profilo)
  • 4334 diventa 4034 (soglie piano abbonamento)
  • 4139 diventa 4039 (soglie piano abbonamento business)
  • 4333 diventa 4133 (centro messaggi)
  • 4344 diventa 4044 (servizio Telericarica)
  • 4377 diventa 4077 (informazioni su Eurotariffa)
  • 411599 diventa 401599 (informazioni su motivazioni del rifiuto di una pratica di portabilità)

[via Mondo3]

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gen 18 2010

Social Network - Cellulari: come aggiornate il vostro status?

Categoria: Gestoriadmin @ 10:03

Facebook iPhone Ormai i social network controllano la vita della maggior parte di noi: sono lo strumento con cui ci si mette in contatto con gli amici e con cui si comunica il proprio stato d’animo, i propri interessi, i propri impegni. Son diventati rapidi e comodi mezzi di informazione e di pubblicità. I cellulari dotati di connessione ad internet, poi, ne hanno reso possibile una diffusione ancora maggiore: in ogni momento e in ogni luogo si può aggiornare il proprio status.

I gestori telefonici hanno quindi adeguato i propri listini, le proprie offerte commerciali e le opzioni destinate al traffico dati in modo da poter consentire l’utilizzo di tali servizi ad un numero di clienti sempre crescente. In ordine di tempo, l’ultimo servizio pensato per i social netwok è Facebook SMS di Wind: tutte le funzioni basilari (aggiornamenti, notifiche, poke, aggiunta di contatti) attraverso sms, inviati e ricevuti.

La domanda che vi poniamo è la seguente:

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gen 08 2010

Tim: modifica dei numeri in decade 4 a partire dal prossimo febbraio

Categoria: Accessori, Gestoriadmin @ 17:41

Tim A partire dal prossimo 1 febbraio Tim modificherà i numeri in decade 4 per l’accesso ai propri servizi, secondo quanto stabilito dall’Agcom nelle delibere 26/08/CIR e 34/09/CIR che regolamentano le numerazioni nel campo delle telecomunicazioni.

In base a quanto è stato stabilito dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, infatti, i servizi a titolo gratuito per il chiamante devono avere una struttura del tipo 40XXXX, con un numero totale di cifre compreso tra tre e quattordici. Già Wind aveva iniziato a modificare le proprie numerazioni a partire dalla scorsa primavera: il numero per l’attivazione di opzioni ed offerte tramite sms, infatti, era stato modificato da 4533 in 4033.

Per quanto riguarda Tim questi sono i principali cambiamenti:

  • Servizio informazioni clienti prepagati: da 4916 a 40916
  • Servizio informazioni clienti abbonati: da 4915 a 40915
  • Configurazione servizi: da 4920 a 40920
  • MilleunaTim: da 4848 a 40848
  • Ascolto messaggio vocale servizio Chiama Ora: da 43434 a 403434
  • Servizio informazioni tariffe in roaming: da 48391 a 403891
  • Servizio dettatura telegrammi: da 49186 a 186.

Erano già stati modificati a partire da dicembre 2009 i numeri dei seguenti servizi:

  • Prova Tim: da 4433 a 40433
  • Servizio informazioni numeri portati e numeri amici: da 4884 a 40844
  • Tin Taxi: da 49494 a 42494.

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dic 01 2009

Gestori a confronto su chiamate e messaggi on-net

Categoria: Accessori, Gestoriadmin @ 15:32

Gestori L’introduzione da parte di Tim delle nuove opzioni TimxTutti e TimxTutti messaggi ci fornisce lo spunto per effettuare un confronto tra i principali gestori mobili italiani relativamente alle offerte (tariffe o opzioni) che mettono a disposizione dei propri clienti per effettuare chiamate e inviare messaggi verso i numeri dello stesso operatore.

Ricordiamo che le nuove opzioni Tim prevedono un canone settimanale di 3 € per la versione parole e 1 € per quella messaggi e consentono, rispettivamente, di chiamare/videochiamare e mandare sms/mms senza limiti verso tutti i numeri Tim (costo di attivazione 7 € l’una). Se consideriamo un arco temporale di un mese, quindi si avrebbero i seguenti costi:

  • solo voce: 12 €
  • solo messaggi:4 €
  • voce + messaggi: 16 €

Iniziamo il confronto a partire Vodafone, principale antagonista di Tim sul panorama italiano: la soluzione proposta si traduce, fondamentalmente, nel piano Zero Limits in abbinamento all’opzione Zero Limits ON (che ha sostituito la vecchia opzione Zero Limits con alcune novità relative al traffico dati). L’opzione ha un canone settimanale di 1 € e consente di inviare fino a 100 sms e 100 mms al giorno verso i numeri Vodafone pagando solamente il primo della giornata per ciascuna tipologia, e di chiamare e videochiamare gli stessi numeri pagando scatto alla risposta e primo minuto di conversazione (max 100o min/giorno per tipologia).

Il piano prevede chiamate a 19 cent/min (scatto alla risposta di 19 cent e tariffazione a scatti di 30″), sms a 15 cent e mms a 50 cent. Ipotizzando un uso piuttosto normale del telefono (chiamate voce e sms) e un minimo di 1 sms e 1 chiamata al giorno, i costi che si sosterrebbero per un mese sono i seguenti:

  • canone: 4 €
  • canone + voce: 4 + 11,40 = 15,40 €
  • canone + sms: 4 + 4,50 = 8,50 €
  • canone + voce + sms: 4 + 11,40 + 4,50 = 19,90 €

I valori utilizzati per il calcolo sono stati ottenuti nel seguente modo: per le chiamate sono state considerate 30 chiamate a 38 cent (19 cent scatto e 19 cent primo minuto) per un totale di 11,40 €; i 4,50 € dei messaggi sono il frutto della moltiplicazione del costo del primo sms della giornata per 30 giorni. L’offerta Vodafone risulta in genere più cara di quella Tim, soprattutto in considerazione del fatto che è stata ipotizzato un uso limitato delle chiamate che non giustificherebbe l’utilizzo di una tafirra specifica per le chiamate on-net. Inoltre non sono stati considerati mms e videochiamate.

L’offerta Wind si compone di due opzioni che agevolano il traffico voce e una per gli sms verso numeri del gestore arancione stesso. Al costo di 6 € al mese (attivazione 7 €) l’opzione Noi Wind mette a disposizione 200 minuti di chiamate, un quantitativo che potrebbe risultare piuttosto limitato. In caso di necessità di un basket maggiore la scalta dovrà orientarsi verso la Noi Wind Big: ogni 7 giorni 200 minuti di chiamate a fronte di un canone settimanale di 2 €.

Per i messaggi l’opzione Noi Wind Sms prevede 4000 sms al costo di 2 € al mese. Nell’arco di 30 giorni, quindi, la spesa raggiungerebbe i seguenti valori:

  • voce: 8 € (Noi Wind Big)
  • messaggi: 2 €
  • voce + messaggi: 10 €

Nel confronto con Tim, presa come riferimento di questa analisi, si hanno costi più contenuti ma si ha a disposizione un numero inferiore di minuti di chiamate on-net; per i messaggi la situazione si capovolge visto che ad un numero maggiore di sms (+1500) corrisponde un costo dimezzato.

L’ultimo operatore che prendiamo in considerazione è H3g che offre una sola opzione, la Gente di 3, in due varianti che comprendono, comunque, sia chiamate che messaggi. La versione 7 giorni mette a disposizione 60 minuti di chiamate voce/video e 60 sms/mms al giorno a 3 € a settimana; la versione 30 giorni prevede un canone mensile di 5 € ma ha soglie di traffico dimezzate (30 minuti di chiamate voce/video e 30 sms/mms al giorno).

La proposta di 3 è la più simile a quella di Tim: la versione settimanale di Gente di 3, quella più “generosa”, in un mese offre basket più contenuti (1800 minuti di chiamate/videochiamate e 1800 sms/mms) ma ad un costo leggermente inferiore (12 € contro 16 € per chiamate e messaggi).

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nov 27 2009

Agcom - Gestori: tetto massimo per il costo degli sms e tariffe al secondo

Categoria: Accessori, Gestoriadmin @ 19:03

Agcom La notizia è venuta fuori nel corso dell’intervento di Sergio Viola, segretario generale dell’Agcom, che, nel corso della trasmissione Mi manda Rai 3 dello scorso 20/11, ha elencato i tre obiettivi verso i quali si sarebbero concentrati gli sforzi dell’Autorità, in collaborazione con i gestori telefonici italiani, in un’ottica di tutela del consumatore:

  • costo degli sms equiparato a quello degli altri cittadini europei
  • tariffazione delle chiamate al secondo, secondo il volere dei clienti
  • tariffazione extra bundle del traffico dati da concordare tra cliente e gestore.

La trasmissione ha seguito di un giorno l’incontro tra Agcom e Asstel (Assotelecomunicazioni) al termine del quale il presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò, si è rimesso al buonsenso dei gestori affinché potessero essere presi provvedimenti relativamente al costo degli sms e alla tariffazione delle chiamate: nell’intervento è stato sottolineato come, paradossalmente, un cittadino italiano pagherebbe meno un sms verso un numero della nostra rete inviandolo da uno stato europeo (11 cent + iva = 13,2 cent secondo l’Eurotariffa) che dall’Italia (in genere 15 cent).

A distanza di una settimana si è avuta una risposta da parte dei gestori, risposta che presenta notevoli punti di interesse anche se rappresenta, probabilmente, solo una mediazione tra gli interessi degli operatori e quelli dei cittadini. Il comunicato stampa dell’Agcom del 26/11/2009, infatti, riporta:

Si tratta di singole risposte trasmesse da TIM, Vodafone, H3G e Wind, che si differenziano per caratteristiche e modalità di applicazione in coerenza con il carattere concorrenziale del mercato. In pratica tutte però garantiscono che i clienti dei principali operatori mobili potranno accedere senza costi aggiuntivi a tariffe allineate al tetto comunitario sugli SMS e a piani tariffari al secondo, che dovranno essere stabilmente offerti.

A partire da gennaio il costo massimo degli sms, quindi, dovrebbe allinearsi a quello dell’Eurotariffa (11 cent + iva = 13,2 cent) e ogni operatore dovrebbe inserire nella propria offerta commerciale profili che prevedano la tariffazione sugli effettivi secondi e non su scatti anticipati della durata, in genere, di 30″ o 60 “. Questi cambiamenti verranno attuati dai gestori in piena libertà e non per imposizione da parte dell’Agcom.

Nello stesso comunicato stampa viene lasciata ai gestori libertà di scegliere le modalità con le quali adeguare la propria offerta: gli operatori potranno quindi rimodulare le proprie tariffe o consentire ai clienti la migrazione gratuita verso profili che rispecchino le nuove disposizioni. Bisognerà vedere quali saranno le caratteristiche dei piani tariffari che verranno messi a disposizione: la speranza è che l’unione di sms a basso costo e tariffazione al secondo non porti a tariffe dai costi elevati per le chiamate.

Ancora non sono soddisfatte le associazioni dei consumatori: l’Adoc, nella persona del suo presidente Carlo Pileri, sottolinea come il tetto che gli operatori si impegnano a fissare sia superiore alla media europea (7,5 cent) e che quindi il costo degli sms dovrebbe essere inferiore ai 10 cent, soprattutto in considerazione dei costi praticamente nulli che gli operatori sostengono per il servizio.

Nel comunicato dell’Agcom viene posta l’attenzione anche sul problema degli addebiti relativi al traffico dati in mobilità, dovuti in genere al superamento del bundle a disposizione: l’idea è quella di predisporre sistemi che informino il cliente prima del consumo dell’80% del credito residuo. La percentuale indicata è, a nostro avviso, troppo elevata: il cliente dovrebbe essere avvertito nel momento in cui terminano le ore o i GB previsti dall’opzione scelta.

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